venerdì 29 maggio 2009

...ed ecco il montaggio dissipatore GPU

...e come promesso posto le immagini e la descrizione di come ho sostituito tutto il "raffreddamento" della mia ATI Sapphire HD4870 con il dissipatore della Thermalright mod. HR-03 GT con una ventola aggiuntiva della Nanoxia mod. FX04 2200 con variometro di potenza sempre consigliatomi da Roberto (Fgne di Voloperpassione e Volovirtuale)...per prima cosa ho smontato tutto il blocco ventola-dissipatore prima staccando lo spinotto della ventola e poi svitando tutte le viti (comprese quelle della piastra ad X...) ed ecco come si presenta la scheda "nuda" della sua "carenatura":


...poi sono passato alla pulizia del processore con il solito scottex e alcool facendo sempre attenzione a rimuovere tutti i residui e soprattutto non lasciarne sui circuiti



fatto questo, sono passato allo studio di come montare il nuovo dissipatore e vi assicuro che le poche spiegazioni (tutte in inglese che io mastico poco) e soprattutto immagini che senza la lente di ingrandimento non si capiva un tubo (ed io ho 10/10 come vista...), non è stato facile...ecco i pezzi inclusi nella scatola (a parte è la ventola che non era inclusa in quanto il dissipatore potrebbe lavorare tranquillamente anche in modo passivo...):


una ultima pulitina alle ram:


prova di posizionamento prima di passare all'azione:


comincio l'incollaggio dei dissipatorini autoadesivi sulle RAM:


ed ecco tutte le RAM con i loro dissipatori autoadesivi:



come potete notare le due ram centrali hanno dei dissipatori più piatti, in quanto sopra di loro passano i 4 tubi che trasportano il calore dalla CPU al dissipatore...prima di dedicarmi al resto (che è la parte più rognosa) installo il variatore di potenza della ventola nel case:



...e poi spalmo la pasta (la stessa della CPU) sul processore:


...poi passo al montaggio del dissipatore, ma non ho potuto fare nessuna foto perchè il sistema di montaggio, tra vitine, bulloncini, guarnizioni, piastra posteriore, un autoadesivo a croce da mettere tra la piastra posteriore e la scheda, vi lascio immaginare che tutte le mani, le dita, i nasi, le ginocchia e i piedi erano occupati (un pò balordo secondo me come hanno pensato il fissaggio...forse si poteva trovare il modo per rederlo più semplice)...purtroppo ero da solo (ma da come l'hanno "studiata" ci volevano 3 persone per montare come l'hanno pensata) e quindi fare una foto era praticamente (e teoricamente) impossibile se non a dissipatore montato:



....poi montata la ventola sul dissipatore (ed anche lì prima di capire dalle scarne foto nel manualetto c'è voluto un pò), e infine nel case:



...lo so è un pò strettino il tutto, ma purtroppo questo ho di spazio...

...per ora l'unica prova fatta è stata in idle....se prima avevo, con la sua ventola di default, 70° ora ne ho 40°....dovrò provare al lavoro come si comporta....vi farò sapere in seguito...

martedì 26 maggio 2009

Montaggio del nuovo dissipatore CPU

viste le temperature torride di questi giorni mi sono deciso a prendere un bel dissipatore ad hoc per la mia CPU a sostituzione dello scarno dissipatore di default e su consiglio di Roberto (Fgne di Voloperpassione e/o Volovirtuale) ho preso la Ultra-120 eXtreme della Thermalright...
E' una bella bestia come potete vedere, ma le recensioni a proposito erano e sono ottime...

Veniamo al montaggio di questo bel dissipatore:

una volta smontato il vecchio la prima cosa da fare è pulire ben bene la superficie della CPU dai residui della vecchia pasta...per fare ciò non c'è di meglio che uno scottex imbevuto di normalissimo Alcool e facendo attenzione a non far andare residui fuori dalla CPU assicurarsi che la superficie del processore sia perfettamente pulita dalla vecchia pasta:




un volta pulito ho voluto "studiarmi" per bene come dovrà avvenire il montaggio del dissipatore in modo da non avere sorprese al momento dell'operazione ed ho fatto qualche simulazione.
Come vedete il dissipatore ha una piastra nera (che andrà posizionata sotto la MB quindi ho dovuto smontarla), una staffa pieghevole a forma di X e 4 viti.



per prima cosa ho posizionato la piastra sotto la MB nel suo alloggio:


poi ho messo già la staffa ad X nel suo alloggio:


ora si stende la pasta termica...sempre su consiglio di Roberto ho preso la STG1 Thermal Grease della Zalman e, cominciando a stenderla dal centro con il suo pennellino...


...ho completamente ricoperto di un sottilissimo velo di pasta l'intera superficie della CPU:


dopo di chè, ho preso il dissipatore con la staffa già predisposta e l'ho adagiato sulla CPU:


...ho appuntato le viti in modo da bloccare il tutto assicurandomi che non si muovesse:


con un cacciavite ho stretto definitivamente le viti:



una volta fissato ho montato la ventola:


collegato lo spinotto di alimentazione della ventola:



...e rimontato la MB con il suo nuovo dissipatore di nuovo nel case...:


....oggi ho fatto una prova...con il caldo che sta facendo ho provato a farmi un giretto con FSX in modo da farlo lavorare...in idle avevo 40° mentre sotto sforzo al massimo è arrivata a 52°... ;)

...prossimamente monterò il nuovo dissipatore per la GPU e posterò le immagini.. ;)

martedì 19 maggio 2009

L'elaborazione dal RAW al JPG

Il problema che spesso affligge gli appassionati di fotografia digitale, e soprattutto quelli che hanno fatto il "passo" di acquistare una reflex, è sentirsi dire che è meglio scattare in RAW e non in JPG.

Ma perchè scattare in RAW visto che il JPG è già un formato accettato da tutti e le foto vengono bene?
Perchè "sacrificare" più memoria della macchina fotografica per fare ciò?
Perchè scattando in RAW le foto sono così poco contrastate e sembrano visivamente peggiori delle stesse scattate in JPG?
Come faccio a trasformare da RAW in JPG?

Tutte domande legittime che gli amici dei forum Voloperpassione e Volovirtuale
mi hanno fatto spesso e a cui cerco di rispondere (ovviamente non solo a loro...) nel mio piccolo tutorial fatto senza alcuna pretesa di insegnare alcunchè, ma solo un minimo di aiuto in pochi e semplici passi nell'utilizzo di Photoshop (CS3 o CS4) a trasformare in JPG una foto scattata in RAW ed avere un ottimo prodotto finale.
Il tutorial lo potete scaricare quì.

venerdì 15 maggio 2009

Il nostro forum di simulazione di volo

...è passato un mese da quando Giuseppe "Sep75" mi chiese di aiutarlo a creare un forum sul volo simulato, ma mi sembra come se fosse ieri.
All'inizio ci credevamo poco, anche se alla sua richiesta se potevo aiutarlo in questa "impresa" gli ho subito risposto "SI" senza pensarci neanche un microsecondo!!
Ed oggi siamo al primo mese...abbiamo avuto una discreta affluenza di iscritti, una parte di amici già conosciuti su VoloVirtuale e qualche ottima nuova conoscenza.
Il link del forum è: Voloperpassione e ci stiamo "espandendo", anche grazie e soprattutto all'apporto importantissimo dei vecchi e nuovi amici, inoltre proprio ieri, a completa cura del nostro carissimo amico Mauro "Anicrom", è in effetti iniziata anche una scuola di volo simulato.
La scuola intende "aiutare" sia gli "esperti", ma soprattutto i neofiti che si affacciano per la prima volta in questo mondo del volo simulato.
Ci saranno tutorial che il "professore" Mauro invierà agli iscritti, nonchè incontri online dove ci si può confrontare e/o fare domande più specifiche. Insomma come è iniziata sembra diventare un qualcosa di molto interessante.
La scuola ha una categoria del forum dedicata dove si possono fare domande e/o acquisire informazioni: Scuola di volo
Che aggiungere altro: fatevi una "passeggiata" e date una occhiata... ;-)

giovedì 16 aprile 2009

Prove di High Key

Girovagando in vari siti di fotografia su internet mi hanno colpito sempre più spesso le foto "high Key" che in italiano significa "alte luci" o "tono alto".
In poche parole per fotografia in high key si intende un’immagine in cui sono predominanti i toni chiari, ciò però non basta, è necessaria infatti la presenza anche di piccole quantità di toni molto scuri, che renderanno quelli chiari ancora più brillanti.
Sulla base di tutto ciò ho voluto fare una prova prendendo come "modella" una foto di mia moglie, l'ho ritagliata stretta sugli occhi per avere un particolare che potesse andar bene per la prova:



poi seguendo vari tutorial trovati in rete alla fine il risultato è stato questo:

sinceramente non posso lamentarmi e non è male, ma a mio parere c'è ancora qualcosa da affinare, ma posso dire almeno che sono già arrivato ad un buon punto di "partenza"...

mercoledì 15 aprile 2009

Scorci di Venezia

Ieri sera ho fatto un pò d'ordine tra le mie mille cartelle e harddisk di archivio e mi sono "comparse" alla vista delle "vecchie" foto scattate un paio di anni fa in occasione di una gita di tre giorni fatta con mia moglie in occasione del ponte 25 aprile - 1° maggio.
Come ho già detto in un precedente post, mi piace spesso cogliere i dettagli che fare le classiche foto da turista e queste foto all'epoca le avevo quasi cestinate perchè non mi convincevano molto, ma ieri sera, a distanza di quasi 2 anni, riguardandole meglio ho pensato che se l'avessi trasformate in B/N forse qualcosa di buono poteva uscirci e forse non sono poi tanto malaccio.
La prima è una prua di una gondola attraccata ad un pontile in una delle "viuzze" interne scattata con una visuale non comune, a colori non mi dava la stessa sensazione che ora mi da in bianco e nero.


Questo invece è un dettaglio di un muro di un fabbricato, siamo nelle strette vicinanze del teatro e mi piaceva molto questo particolare di intonaco caduto che lasciava scoperto i corsi dei mattoni a quasi contatto con l'acqua del canale...forse non a tutti da la stessa sensazione che da a me di tranquillità, ma mi piaceva farlo vedere.

Infine uno scorcio di una scaletta di accesso all'acqua del canale: mi piaceva molto, in bianco e nero, in particolar modo la rugosità del pilastro e della scaletta in pietra chiara, in contrasto con lo scuro delle ombre che crea il ponte.

Non so se possono piacere, ma ritengo che non sono proprio da buttare come pensavo 2 anni fa, ed è proprio vero quanto il cambiamento di stato d'animo possa far vedere in maniera diversa le cose a distanza di anni.

sabato 1 novembre 2008

Una passeggiata al Picco di Vallandro

Questa estate a fine agosto siamo riusciti a concederci, mia moglie ed io, finalmente una decina di giorni di "vera" vacanza dopo un paio di anni che, per vari motivi, non siamo mai riusciti a fare.
Meta della vacanza è, come sempre a fine stagione, il Trentino Alto Adige e precisamente in Val Pusteria a Valdaora di mezzo (Mitterolang).

Perchè lì? semplicemente perchè, sia mia moglie che io, siamo amanti della natura e delle lunghe camminate per sentieri (anche impervi) delle belle montagne dolomitiche oltre che dello strudel che in quella zona è fenomenale!!
L'unica escursione che quest'anno siamo riusciti a fare, è stato, nelle vicinanze di Braies in Alta Pusteria, raggiungere il Picco di Vallandro (2839 m) passando per il forte di Prato Piazza e poi proseguendo, per circa 2 h di camminata, il sentiero n. 40 fino su in vetta a quota m 2839.

Durata complessiva della camminata circa un 3:30 ore circa con andatura "comoda"...ecco il percorso:


La passeggiata è stata rilassante, sentiero abbastanza comodo tranne l'ultimo tratto un pochino pendente...ma ne è valsa la pena...ecco cosa ci aspettava arrivati in cima:

Lassù, durante la "pausa pranzo" (un semplice bivacco sull'erba con pane e salame e mega fetta di strudel...), mi sono divertito a fare qualche scatto...ecco un corvo tipico di quelle quote....se non sei attento ti frega il panino tanto si avvicinano:


...e, prima di prendere la via del ritorno, una ultima occhiata alle stupende Cime di Lavaredo salutandole e rinnovando l'appuntamento per il prossimo anno...si spera almeno...